San Francesco d'Assisi ai Romani

Parroco don Domenico Panico 

Sant'Anastasia (Na), 80048 Contrada Romani

  • Tel. 0815304674

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  •  Mail. sanfrancescoairomani@libero.it

Dove siamo
 

Orari messe 

Le sante messe festive e domenicali si celebrano alle ore 9 e alle ore 11, con l’eccezione dei giorni di Natale, Domenica delle Palme, Pasqua e Prime Comunioni (ultime due domeniche di maggio) in cui si celebrano alle ore 8, alle ore 10 e alle ore 12.

La prefestiva del sabato è alle ore 18 (orario solare) o 19 (orario legale). Quotidianamente si celebra nei medesimi orari della prefestiva o, salvo rare eccezioni (venerdì di quaresima perché a sera si tiene la via Crucis e alcuni giovedì dopo Pasqua per la Via Luci serale), al mattino alle 9.00.

Catechismo: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30

Corso Cresima: si tine di domenica alle ore 10 onde favorire sia chi durante la settimana lavora con turnazione mattino/pomeriggio, sia la partecipazione all’eucarestia domenicale

Corso Matrimonio: tutti i giovedì alle ore 19.00 da novembre a marzo

Preparazione Battesimo:  un solo incontro con genitori e padrini il venerdì precedente la domenica in cui si celebrano i battesimi, che è solitamente la prima alle ore 12.00 con l’eccezione di ottobre (coincidenza con la supplica alla Madonna di Pompei) e, a seconda dei casi gennaio e novembre (possibile coincidenza con il Capodanno  e con la Commemorazione dei defunti).

La Lectio Divina si tiene ogni mercoledì con l’eccezione dei periodii di Natale e Pasqua

Incontri Azione Cattolica: Adulti il lunedì sera, Giovani il giovedì sera, ACR Sabato pomeriggio

Non vi sono altri gruppi, eccetto il gruppo di Preghiera “Gesù risorto” che si riunisce il Martedì sera per la preghiera comunitaria settimanale

 

 

La storia 

La Chiesa di San Francesco ai Romani è stata edificata, per iniziativa di don Giuseppe Castiello - del quale, oltre le date di nascita: 5 maggio 1876, e di morte, 19 aprile 1962, giovedì santo, presso l’Ospedale Pellegrini di Napoli, non si sa nulla e risulta che anche nell’Archivio Diocesano non ci sia alcun fascicolo a lui intestato. Peraltro, nonostante le ricerche effettuate, non si sa neppure il luogo di sepoltura nel cimitero di sant’Anastasia. Le uniche notizie certe è che studiò nel seminario di Nola e che fu canonico in Santa Maria La Nova - e mediante la carità dei fedeli, a partire dagli inizi del secolo scorso. Mancano totalmente notizie d’archivio e tutte le persone che avrebbero potuto dare una testimonianza o sono decedute o si sono trasferite. 

La Chiesa nacque come Rettoria, pare alle dipendenze di Santa Maria La Nova, allora unica parrocchia di Sant’Anastasia, e solo quando nel Santuario di Madonna dell’Arco fu istituita l’attuale parrocchia, ricadde in quel territorio e fino al decreto di erezione in parrocchia del 22 giugno 1986 fu amministrata dai Padri domenicani.

Per iniziativa di don Giuseppe Castiello nei locali della Rettoria sorsero un orfanatrofio e una scuola elementare ambedue retti, prima, da una Congregazione di Religiose (forse originaria dell’Avellinese), ora scomparsa, dette “Stella del mattino” e poi dalle Suore Domenicane che qui celebrarono anche il loro primo Capitolo Generale. In questa Chiesa ha spesso soggiornato don Dolindo Ruotolo, sacerdote napoletano amico di don Giuseppe Castiello, che lo ospitava per lunghi periodi di tempo. Con il passare del tempo, essendo sorte scuole statali o comunali ed essendosi aperto l’orfanatrofio di Madonna dell’Arco, tali opere cessarono di esistere. Nel corso degli anni si sono avvicendati due parroci religiosi, padre Pio Borrelli e padre Giovanni Reppucci, e altri diocesani: don Gennaro Romano, don Francesco Cunto, don Carlo Cicalafino alla nomina di don Domenico Panico, nel 22 febbraio 2009.

Da ricordare che don Giuseppe Castiello si fece promotore anche della costruzione della chiesa di Maria SS Immacolata in Ponte di Ferro, borgata anch’essa lontana dal centro anastasiano, e nel 1954 ottenne in dono dai Baroni Letizia e Saverio Cutinelli di Pomigliano d’Arco, l’appezzamento di terreno sul quale sorge la chiesa.