Un desiderio che fa vedere oltre la morte

L'omelia del vescovo Marino per la Solennità di Ognissanti

Ieri, Solennità di Tutti i Santi, il vescovo Francesco Marino, ha presideuto la celebrazione eucaristica presso la Cappella del cimitero di Nola.

"Oggi - ha detto durante l'omelia -  facciamo memoria della testimonianza dei santi della storia della Salvezza, della storia della Chiesa, dei santi conosciuti ma anche di quelli che nel silenzio hanno vissuto in comunione con Dio. È quella di oggi una festa che compie la Pasqua, la Pasqua della Chiesa, della Salvezza meritata in Cristo, che è diventata vita. Anche noi possiamo raggiungere i Santi che già sono con Dio, desiderando pienamente quella comunione derivante dalla Grazia ricevuta col nostro battesimo. Un desiderio che, nella fede, ci fa vedere oltre la morte. Gesù stesso ci indica la via. Una via pluriforme rappresentata dal dono delle otto beatitudini, possibilità di vivere in profondità il Bene, di vivere in Dio. La santità, leggiamo nella Lumen Gentium, è una universale vocazione, da vivere con gioia. Chi vive il cammino di santità, ci ha ricordato papa Francesco, vive nella gioia, vive un'esperienza di fortezza e speranza. In questo giorno solenne, che precede quello dedicato alla commemorazione dei nostri cari defunti, ci uniamo alla preghiera di tutta la Chiesa, che tende verso Dio, che ama Dio e vuole amarlo nell'eternità".



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