Apostolato della Preghiera

L'Apostolato della Preghiera si propone un cammino verso la santità  a partire dall'offerta quotidiana che trasforma la nostra vita e che ci unisce in una comunione universale di preghiera  per la forza dello Spirito che abita nei nostri cuori e ci fa desiderare di avere gli stessi sentimenti che erano nel Cuore di Cristo affinché, nutriti e modellati da Lui nell'Eucaristia e riconciliati con lui nel sacramento della riconciliazione  possiamo metterci totalmente e di gran cuore a sua disposizione e a disposizione della sua Chiesa, sull'esempio di Maria, per l'avvento del suo Regno.(Peter Hans Kolvenbach S.I.)

 

L’Apostolato della Preghiera è nato a Vals presso Le Puy, in Francia, il 3 dicembre 1844 per iniziativa del padre gesuita Francesco Saverio Gautrelet. L’attività ha avuto inizio come proposta di una spiritualità apostolica per un gruppo di scolastici (seminaristi) della Compagnia di Gesù, e si è diffusa subito a macchia d’olio nei vari strati della Chiesa. A questo sviluppo ha dato un grande impulso un altro gesuita, padre Enrico Ramière, tanto che alla fine del secolo XIX esistevano già, in Europa e anche fuori di essa, 35.000 centri locali (parrocchiali o presso istituti religiosi) con più di 13 milioni di iscritti sparsi in tutto il mondo. Oggi l'Apostolato della Preghiera è presente in tutto il mondo ed ha almeno 45 milioni di iscritti.

La Compagnia di Gesù in Italia non aveva, al tempo del P. H. Ramière la possibilità di organizzare l'AdP. Dopo una prima sommessa penetrazione tra religiosi e religiose, fu mediante l'azione dei padri Barnabiti che iniziò una diffusione articolata e organizzata in vari luoghi. Nel 1879 da Bologna e Parma i Barnabiti portano a Roma la sede della Rappresentanza.

Padre G.B. Vitale, Barnabita, nel 1891 prende l'incarico di Rappresentante. Il 1881 è il primo anno del Messaggero del Sacro Cuore di Gesù, edito a Parma e una copia di un Biglietto Mensile. Nel 1863 circolano già in Italia la versione del Piccolo Manuale e altre pubblicazioni. Con il 1864 il padre Antonio Maresca (1831-1891), barnabita, Rappresentante per l'Italia dell'AdP, inizia la traduzione e diffusione del "Messaggero" francese, con aggiunte per l'Italia. Nel medesimo tempo Caterina Volpicelli (1839-1894) inizia la diffusione dell'Opera nel napoletano, dopo aver ricevuto il primo attestato di "zelatrice" rilasciato da Toulouse per l'Italia.

Attualmente i Centri eretti in Italia sono 20.480.

 

Contatti

Don Giovanni Varriale (Direttore diocesano) 

varrialegiovanni@hotmail.it 

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