Ufficio per l'Ecumenismo

 

Delegato diocesano

Don Paolo Di Palo 

Via S.Felice, 30 80035 - Nola

 

E-mail: ecumenismo@chiesadinola.it

             dipalo.paolo@libero.it

 

Orario di ricevimento: Lunedì  dalle ore 9:00 alle ore 12:30

 

 

La Commissione diocesana per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso è rappresentativa dell'intera diocesi e comprendere membri del clero, dei religiosi, delle religiose, del laicato e in particolare persone con una specifica competenza ecumenica. Cura rapporti con le parrocchie e i gruppi parrocchiali, con i movimenti e le associazioni di laici, con gli istituti di vita consacrata.

 

La Commissione:

  • attua le decisioni del Vescovo circa le norme del Concilio Vaticano II sull'ecumenismo ed anche i documenti post-conciliari emanati dalla Santa Sede, sai sinodi delle Chiese orientali cattoliche e dalle conferenze episcopali
  • mantiene rapporti con la commissione ecumenica territoriale e adattarne i suggerimenti alle condizioni locali
  • favorisce l'ecumenismo spirituale secondo i principi indicati dalla Unitatis Redintegratio e dal Nuovo Direttorio
  • collabora alla formazione in campo ecumenico di seminaristi e laici attraverso gruppi di studio e catechesi
  • intesse rapporti, improntati alla cordialità e carità, con altri cristiani coi quali ancora non c'è la piena comunione ecclesiale
  • propone e guida incontri e conversazioni con i fratelli di altre Chiese
  • indica esperti da incaricare per il dialogo con altre Chiese e Comunità ecclesiali
  • promuove, in collaborazione con altre organizzazioni diocesane e con gli altri cristiani, una testimonianza comune di fede cristiana e, allo stesso modo, un'azione comune nel più vasto ambito della cultura in senso lato
  • propone ai Vescovi scambi di osservatori e invitati in occasione di importanti conferenze, di sinodi o in altre circostanze simili.

La diocesi di Nola

Attraverso una sorta di censimento, si è avuta la possibilità di conoscere la situazione reale circa la presenza di fratelli appartenenti ad altre Chiese o Comunità ecclesiali. Si è venuti, così, in contatto con la Comunità Metodista di Ottaviano, con quella Luterana di Torre Annunziata, con membri delle Chiese Battista, Avventista, Riformata e con aderenti alle Assemblee di Dio in Italia. Ma solo con i fratelli luterani e metodisti esistono rapporti stabili fin dal 1992, tanto da arrivare alla formazione di un Gruppo Ecumenico allargato anche ai membri delle tre comunità che spesso si incontrano. Il gruppo, che opera a diversi livelli secondo le indicazioni del Nuovo Direttorio ai paragrafi dal 46 al 49, è nato dal desiderio dei pastori Antonio Squitieri e Paolo Poggioli e di don Giovanni Lo Sapio di vivere in funzione della realizzazione dell'unità. Era giunta l'ora, ormai, perché tale esperienza fosse condivisa dalle loro rispettive comunità che, pur rimanendo fedeli alla propria Chiesa, si sentivano testimoni di un cammino che parte dalla diversità per arrivare all'unità in Cristo. Il culto, il canto, lo sviluppo di tematiche socio-culturali, tutto ciò può portare ad un sereno e profondo dialogo per una reciproca conoscenza teologica che vada oltre la superficie consentendo, così, di partecipare attivamente ai vari momenti con gesti concreti, convinti di quanto si sta facendo e non essere solo spettatori. Ormai la Settimana di preghiera per l'unità non bastava più, rischiava di diventare un avvenimento solo di facciata, bisognava conoscersi meglio e soprattutto trasmettere agli altri l'amore di Dio che ci unisce. È nato, così, il dialogo della vita che si è instaurato attraverso un rapporto che va oltre l'ufficialità ma è veramente fraterno fino alla condivisione