Inizio della Settimana Santa

Domani, in cattedrale, celebrazione presieduta da padre Francesco
08/04/2017

La Domenica delle Palme dà inzio alla Settimana Santa, la settimana culminante nella risurrezione del Signore, nella manifestazione della Gloria di Dio. «Benedetto colui che viene nel nome del Signore», grideremo domani, ricorando la folla festante che lo accolse a Gerusalemme. Ma, come ci ricordava papa Francesco nell'omelia dello scorso anno, la liturgia di questa domenica «ci insegna che il Signore non ci ha salvati con un ingresso trionfale o mediante potenti miracoli. L’apostolo Paolo, nella seconda Lettura, sintetizza con due verbi il percorso della redenzione: "svuotò" e "umiliò" sé stesso (Fil 2,7.8). Questi due verbi ci dicono fino a quale estremo è giunto l’amore di Dio per noi. Gesù svuotò sé stesso: rinunciò alla gloria di Figlio di Dio e divenne Figlio dell’uomo, per essere in tutto solidale con noi peccatori, Lui che è senza peccato. Non solo: ha vissuto tra noi in una "condizione di servo" (v. 7): non di re, né di principe, ma di servo. Quindi si è umiliato, e l’abisso della sua umiliazione, che la Settimana Santa ci mostra, sembra non avere fondo». Di questo amore immenso di Dio faremo memoria domani. Il vescovo Francesco presiderà la celebrazione eucaristica in Cattedrale alle ore 10, dopo aver benedetto le palme, alle 9:30, in piazza Duomo.