L'Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (AGESCI) si propone di educare i giovani attraverso lo scautismo, metodo educativo nato dagli scritti e dalle intuizioni pedagogiche di Robert Baden Powell ed attuatosi nel 1907 con la realizzazione del primo campo scout.
Nata il 4 maggio 1974, dall’unione di ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani) e AGI (Associazione Guide Italiane), è diffusa sull’intero territorio nazionale, sia nei capoluoghi di provincia che nei piccoli comuni. Attraverso il servizio di circa 30.000 adulti educatori propone il metodo scout a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 21 anni in oltre 2000 diverse realtà locali parrocchiali, di quartiere o di paese.
L’Associazione dalla sua fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni livello di responsabilità associativa.
L’Agesci è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale), del Forum Terzo Settore, di Libera ed è riconosciuta dal Dipartimento di Protezione Civile.
Contatti dei vari gruppi presenti in diocesi:
In questa sezione
- Rete Mondiale di Preghiera del Papa
- Associazione Medici Cattolici
- Azione Cattolica
- Cammino Neocatecumenale
- Comunione e Liberazione
- Comunità Gesù Risorto
- Equipe Notre Dame
- Cooperatori Salesiani
- Finetica Onlus
- Gruppi di preghiera dell'Associazione della Divina Misericordia "Gesù confido in te"
- Movimento apostolico ciechi
- Movimento dei Focolari
- Ordine Francescano Secolare
- Volontari Vincenziani
- Rinnovamento (RnS)
- Ualsi
- Villaregia
Eventi
Ultimi Post Blog
A Castello di Cisterna una mostra tra tradizioni ed emozioni
Dallo scorso 29 dicembre 2025 si può visitare il laboratorio sulla pietrarsa del maestro Luigi Minichino che ospita anche le immagini del presepe realizzato negli anni da Giuseppe Di Maio presso l'Abbazia di San Nicola
Quella luce che aiuta ad attraversa il tempo senza confusione
Alcuni passaggi delle omelie del vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, durante le Sante Messe del 31 dicembre e del 1° gennaio.
In trecento per scoprire "quello che passa il convento"
Grande successo dell'iniziativa dell'associazione culturale Meridies promossa, in collaborazione con l'ufficio Beni culturali della diocesi di Nola, presso l'antico monastero di Santa Chiara a Nola